Loading...
Via Filosofo Taglialatela, 16 - 81034 Mondragone (CE)
Lun - Ven : 09.00 - 13.00 e 15.00 - 19.00
+39 0823 1325944

Vuoi aggiungere l'icona al tuo desktop ?

Conto Termico 3.0: le agevolazioni e le novità

Il Conto Termico è un programma di incentivi gestito dal GSE (gestore dei servizi energetici) mirato a favorire interventi per migliorare l’efficienza energetica e incrementare la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. I beneficiari di questa misura sono le pubbliche amministrazioni, le imprese ed i privati.

Con il Conto Termico 3.0 questo meccanismo di sostegno è stato rinnovato seppur con diverse novità e nuove opportunità rispetto alla versione 2.0: in particolare è stata allargata la platea dei potenziali beneficiari ed è previsto l’aumento delle spese ammissibili e degli interventi realizzabili. 

La dotazione finanziaria complessiva è pari a a 900 milioni di euro. I contributi a fondo perduto possono variare dal 40 al 65% ma in alcuni casi possono arrivare sino al 100%, in particolare se gli interventi vengono realizzati su edifici ad uso pubblico di proprietà di piccoli comuni con popolazione fino 15.000 abitanti; su edifici pubblici adibiti a uso scolastico; su edifici di strutture ospedaliere e di altre strutture sanitarie.

I soggetti beneficiari del Conto Termico

I beneficiari di questi contributi a fondo perduto sono di varia natura. Con l’aggiornamento 3.0 in particolare, ai potenziali beneficiari si sono aggiunti le CER e le ESCO. I soggetti che possono accedere ai contributi sono:

  • le pubbliche amministrazioni e gli enti del terzo settore;
  • le imprese;
  • soggetti privati;
  • Esco (energy service company);
  • Cer (comunità energetiche rinnovabili).

Cosa finanzia il Conto termico 3.0

Le principali novità previste dal Conto termico 3.0 riguardano l’ampliamento e la diversificazione degli interventi ammissibili: con l’aggiornamento saranno infatti inclusi gli interventi relativi all’installazione di sistemi di schermatura, agli impianti solari fotovoltaici con relativi sistemi di accumulo e alle colonnine di ricarica per veicoli elettrici, se installati congiuntamente alla sostituzione dell’impianto termico con impianto a pompe di calore elettriche.

Sono incentivabili uno o più dei seguenti interventi di incremento dell'efficienza energetica in edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti dotati di impianto di climatizzazione:

  • isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato;
  • sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;
  • installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento e/o sistemi di filtrazione solare esterni per chiusure trasparenti con esposizione da Est-sud-est a Ovest, fissi o mobili, non trasportabili;
  • trasformazione degli edifici esistenti in “edifici a energia quasi zero”;
  • sostituzione di sistemi per l’illuminazione d’interni e delle pertinenze esterne degli edifici esistenti con sistemi efficienti di illuminazione;
  • installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico (building automation) degli impianti termici ed elettrici degli edifici, compresa l’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore;
  • installazione di elementi infrastrutturali per la ricarica privata di veicoli elettrici;
  • installazione di impianti solari fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo.

 

Sono inoltre ammessi interventi di piccole dimensioni di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza in edifici esistenti come: 

  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale anche combinati per la produzione di acqua calda sanitaria, dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi factory made o bivalenti, o installazione di una pompa di calore “add on”;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti o di riscaldamento delle serre e dei fabbricati rurali esistenti o per la produzione di energia termica per processi produttivi o immissione in reti di teleriscaldamento e teleraffreddamento con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa;
  • installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o ad integrazione dell’impianto di climatizzazione invernale, anche abbinati a sistemi di solar cooling, o per la produzione di energia termica per processi produttivi o immissione in reti di teleriscaldamento e teleraffreddamento.
  • sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore;
  • interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficienti;
  • sostituzione funzionale o sostituzione totale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti unità di microcogenerazione alimentate da fonti rinnovabili.

Questi nuovi interventi vanno ad aggiungersi a quelli già finanziabili dal Conto termico 2.0.

Conto termico 2025

Il Conto termico rappresenta un'opportunità imperdibile per migliorare l'efficienza energetica, ridurre i costi e contribuire alla sostenibilità ambientale. Rinnova Sole ti accompagna in ogni fase: dalla gestione delle pratiche per ottenere gli incentivi alla progettazione e installazione di impianti fotovoltaici. 

Prenota una consulenza personalizzata: un team di esperti analizzerà le tue esigenze e ti proporrà soluzioni su misura per massimizzare i benefici degli incentivi.

tags:

condividi:

Certificazioni